La Tribuna - 27 agosto 2017 - La scelta della casa? Ora dipende dal vicinatoLA TRIBUNA, domenica 27 Agosto 2017
La scelta della casa? Ora dipende dalla nazionalità del vicinato.
Indagine di Terra Casa su 150 residenti di Oderzo e Ponte "Il prezzo conta, ma subito dopo c’è la qualità del vicinato"
Cosa valutano gli acquirenti di una nuova casa? Il prezzo certo, ma non solo, contano tante altre voci, a cominciare dalla “qualità del vicinato”, più importante che avere un giardino o un posto auto. Lo racconta una ricerca svolta dall’agenzia immobiliare Terra Casa su circa 150 residenti di Oderzo e Ponte di Piave, per valutare quali sono le esigenze di chi compra casa oggi.
Spiega Roberto Martinuzzo, titolare dell’agenzia Terra Casa: "Abbiamo stilato un elenco sulla base dei commenti e delle richieste che ogni giorni ci danno i nostri clienti alla ricerca di una casa, e abbiamo chiesto poi a un campione casuale di metterli in ordine di importanza. Le risposte che abbiamo avuto confermano una tendenza che avevamo percepito già da alcuni anni, ossia un passaggio dell’attenzione da elementi tangibili come garage, giardino, o una posizione specifica, a elementi intangibili, che consentono un risparmio in prospettiva (come la classe energetica) o garantiscono una convivenza più tranquilla". Se al primo posto infatti nelle motivazioni di scelta di un immobile c’è, ovviamente, il prezzo, segue la classe energetica, perché garantisce un risparmio in prospettiva sulle spese di riscaldamento e corrente, ma anche perché è l’indicatore più immediato e comprensibile dello stato di un edificio, una cosa che per i non addetti ai lavori è sempre di difficile valutazione, al terzo posto un elemento ancora più indefinibile, ossia il decoro dello stabile e, insieme ad esso, la nazionalità del vicini. "Ovvio che le due cose non sono necessariamente legate, ma è un dato di fatto che nello scegliere la casa ci si basa su informazioni parziali, impressioni sulla base del sentito dire o esperienze passate: per questo i possibili acquirenti vedono se i panni sono stesi fuori, se c’è ordine sulle terrazze, se i prati sono tagliati, e guardano i cognomi sui campanelli. La percezione di solito è che la convivenza con nazionalità diverse sia più difficile e possa dare origine a maggiori incomprensioni e problemi: notiamo un crescente senso di intolleranza alle usanze e abitudini di diverse culture".
Passano in secondo piano altri elementi che fino a poco tempo fa erano tra le principali richieste: nell’ordine, al terzo posto tra le esigenze si trova la presenza del garage o posto auto, il girdino, poi la vicinanza a scuole o servizi (una volta più richiesta, oggi ci si muove comunque in auto). L’isolamento acustico è solo al settimo posto, seguito dal panorama verde circostante e dalla presenza di uno spazio verde condominiale. Ultima l’attenzione alla vicinanza degli accessi autostradali, un’esigenza più sentita da chi valuta l’acquisto di un immobile ad uso ufficio.


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